Pranzo di Ferragosto

Sfavillante esempio di come si può creare con pochi mezzi e molta intelligenza, un gioiello di precisione narrativa, tempi comici giusti e attori sopraffini. Si esce dalla sala soddisfatti e riconciliati col cinema italiano. Da tempo, non si assisteva a una siffatta e gradita sorpresa in celluloide. Le attrici, ricordiamolo, sono state reclutate in centri per anziani. Spettacolari visi spiegazzati, … Continua a leggere

Un Mercoledì Da Leoni#9 – in differita

Si riprendono le trasmissioni radio dalle 20 sino alle 21 di oggi mercoledì 24 settembre, dai microfoni di Radionation, tornerò quindi a diffondere il verbo cinefilo. La puntata è registrata perché la vostra è passata dalle forche caudine del sadico dentista chirurgo e con le zeppole al microfono no. Non si può.  Scampoli dal Festival di Venezia, nuovi inizi e … Continua a leggere

Hancock

Will Smith ha la faccia giusta. Forse sarà sopravvalutato, forse suo malgrado rappresenta la bella faccia simpatica che funziona ma nei panni del supereroe scazzato, arrabbiato, cencioso e incurante del pensiero altrui, eccelle e convince. “Hancock” lo dirige Peter Berg (“Cose molto cattive”), che allestisce un circo malizioso, furbetto e ben congegnato.   L’antisuperman dorme sulle panchine, è scurrile, rutta … Continua a leggere

Il Matrimonio di Lorna (Le Silence de Lorna)

Presentato all’ultimo Festival di Cannes “Il Matrimonio di Lorna” diretto dai preziosi fratelli Dardenne (il titolo originale “Le silence de Lorna” nasceva già perfetto, perché cambiarlo?), giunge finalmente nel circuito ufficiale di distribuzione. Lei (Arta Dobroshi, viso spigoloso e occhi vivissimi) sopporta la convivenza forzata con un drogato, umano tramite, necessario a ottenere la cittadinanza belga. L’accordo coi banditi, è … Continua a leggere

Grazie, prego, scusi. Tornerò.

Da dir di mio quel che avevo da dire, l’ho detto. Anzi, scritto. Non son potuta andare a trovare i virgiliani, e soprattutto, Notimetolose perché ero assediata da flash, da ragazze in fervore creativo che m’intervistavano e mi facevan foto manco fossi Rania di Giordania (ehm). L’ho sempre detto che a un certo punto si deve uscir dalla provincia e … Continua a leggere

Un giorno perfetto

[venezia 2008]    Soffocato dal manierismo e da una regia didascalica, “Un giorno perfetto” che già nel romanzo aveva peccato di dispersività, rimane al palo delle emozioni e del coinvolgimento. Emma (Isabella Ferrari, non ci fosse stata lei a riempire convicente lo schermo, sarebbero stati dolori) ha lasciato l’impossibile marito Valerio Mastrandrea, isterico depresso pronto a scoppiare per un nonnulla. … Continua a leggere

Un Mercoledì Da Leoni #8: stagione autunno/inverno 2008

  Si riprendono le trasmissioni radio dalle 20 sino alle 21 questa sera dai microfoni di Radionation, tornerò  a diffondere il verbo cinefilo. Scampoli dal Festival di Venezia, ritagli horror, anticipi cinefili autunnali e rimasugli estivi. La Musique, è sempre curata dalla sottoscritta e dal prezioso Marianz l’inrockuptible. Le istruzioni per intervenire in diretta: clicca qui: è possibile ascoltare e continuare a navigare … Continua a leggere

The Burning Plain

[venezia 2008]          Guillermo Arriaga passa alla regia dopo la stretta collaborazione di sceneggiatura con Alejandro Iñárritu ma vogliamo citarlo soprattutto per aver scritto il bellissimo e ardente “Le Tre Sepolture” (da recuperare senza indugio) diretto da Tommy Lee Jones. In “The Burning Plain” ripercorre i temi a lui consoni e cari: incontri causali che non lo … Continua a leggere

Choke – Soffocare

[locarno 2008]   Soffoca per finta il protagonista (Sam Rockwell non ci si stancherà mai di ribadire quale grande attore sia e che si tifa per lui) per raccimolare abbracci, soldi e ottenere l’attenzione del prossimo. Lavora in un parco storico a tema, interpretando un personaggio dell’America di fine 1800. Tratto dall’omonimo romanzo di Chuck Palahniuk, qui trasposto per immagini … Continua a leggere

Birdwatchers – La Terra degli Uomini Rossi

[venezia 2008]   Nella terra disboscata, rossa e un tempo, ospitale e fertile gli ultimi Indios vivono relegati nella riserva. La foresta non provvede più a sfamarli ma è diventata il braccio al quale appendere la propria disperazione. Un gruppo di ostinati, guidati da Nadio (una sorta di splendido e granitico Harvey Keitel Indio) – ma attenzione, le gerarchie cambiano … Continua a leggere