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07/08/2006

DI COME UN ESEMPLARE DI “TEGENARIA DOMESTICA” ATTENTO’ ALLA REAL VITA.

Sottotitolo: trentaoreperlavita.



Capita che ti appresti a eseguire un gesto comune come ogni altro giorno della tua vita: indossare un accappatoio dopo aver fatto la doccia è la cosa più innocua che esista. In teoria.
Capita che, dopo qualche secondo dopo averlo infilato, tu percepisca un pizzicore appena sotto al braccio. Ti divincoli da non sai ancora bene cosa e con stupore scopri che un ragno delle dimensioni di 1 cm circa sta fuggendo via impaurito dalla manica. Urli. A quel punto vieni soccorsa. Il cadavere dell'attentatore finisce a brandelli per mano del salvatore (e realizzi che hai visto troppi, troppi film per non dover conservare il cadavere ma non è rimasta nemmeno una zampa). Pensi melodrammatica e furente: "Morirò senza poter avere l'antidoto".
Non ti capaciti di ciò che è appena successo che presto un pomfo grosso quanto un dito troneggia laddove dovrebbe regnare pelle liscia.

Hai vissuto in campagna, sei fatalista etc etc. Per un paio d'ore non succede nulla e ti addormenti quasi beata, ridendo dell'accaduto e pensando a un episodio di "Ai confini della realtà" versione casalinga.
Qualche ora dopo ti svegli e ti senti strana. Passa il tempo e peggiori. Nel mentre percepisci complotti al telefono: chiamano tutti e tutti hanno una soluzione.

Decidi tu di chiamare il Centro Antiveleni. Ti risponde una e le racconti quanto ti è successo e cosa devi fare. Risposta: "Non esistono ragni velenosi a Milano." Le ripeti i sintomi ma soprattutto COSA-DEVO-FARE?. E quella: "Ho detto che non esistono ragni velenosi a Milano, buon giorno". "Vada a quel paese".
Scoprirai poi che quanto sostenuto dalla signora è impreciso: TUTTI i ragni mordendo inoculano veleno, quel che è poco probabile è che a Milano ne esistano di letali.


Passano ancora un paio di ore. Odi chiaramente una voce che ti sussurra "Da un grande potere, derivano grandi responsabilità." A quel punto è chiaro. Pronto soccorso.
Non c'è nessuno per fortuna e non fate la fila: spieghi l'accaduto. Ti visitano tre persone contemporaneamente e ti studiano con curiosità. Nel frattempo ti sei ricoperta di chiazze su tutto il corpo. Escluso lo shock anafilattico (se si fosse verificata tale circostanza, a scrivere queste righe ci sarebbe stato qualche mio esecutore testamentario), si ipotizza reazione allergica virulenta. La temperatura è salita a 37.
Stai rispondendo alle domande della Dottoressa che coordina la visita e due infermieri che si muovono attorno a te come api laboriose, quando avverti un leggero tocco sulla spalla. Ti giri.
Sotto agli occhi si palesa la versione di un hobbit maschio. Ti fissa senza parlare. Mostra quello che dovrebbe essere una specie di sorriso di comprensione. "Puntura." dice laconico mentre dà un leggero colpo allo stantuffo della siringa. Con l'occhio segui l'arco che la goccia di non-so-cosa disegna, prima di cadere per terra.
Chiedi :"Cos'è?"
"Antistaminico."
Ti fa la puntura e non la senti nemmeno. Ricominci a rispondere alle domande dell'internista e senti picchiettare un'altra volta sulla spalla. L'hobbit sentenzia: "Crema." E crema sia. Ti dimettono venti minuti dopo con questo referto:
Diagnosi: Reazione allergica a puntura di insetto*. Si tratta il soggetto con iniezione di X e trattamento locale con Y. Terapia domiciliare: 1 cp al dì di Z e applicazioni di Y due volte al giorno. Monitorare curva termica.
La morale della favola? Ditemela voi.
 

UPDATES: Dopo una settimana di permanenza day hospital, un'orticaria gigante e uno shock metabolico (cfr), mi hanno somministrato (eureka) del cortisone. Tre settimane di trattamento. Tre settimane da incubo. Seguono due mesi di dolore continuo attenuato dagli antidolorifici. La vicenda si è chiusa definitamente sei mesi dopo.
Sotto al braccio ho ancora i segni dopo un anno.
 
 
*Per inciso i ragni non sono insetti
ma fanno parte della famiglia
degli aracnidi.



Commenti

mia cara, ci hai fatto prendere un bello spavento...ma realizzo che se hai la forza mentale di descriverci l'accaduto in formato tragicomico, significa che sei fuori pericolo! sono stata in ansia un casino!!!! La morale è: ma se avessi sognato che ti accadeva qualche sfiga, cosa sarebbe successo?!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!! baci

Scritto da: ondina_delmare | 21:23 del 07/08/2006

cara ondina temo che in certi frangenti l'unica arma che abbiamo per sopravvivere sia l'ironia e la scrittura, almeno, per me. la schiarita è di là da venire, l'attendo. un abbraccio.

Scritto da: thedanix | 22:00 del 07/08/2006

la morale mi Reina, è che anche questa volta te la sei cavata! Rido e ti abbraccio forte. Bacini

Scritto da: largen | 14:16 del 08/08/2006

morte al ragno cattivo, lunga vita alla Regina. Riprenditi presto, un bacio. -marianz-

Scritto da: null | 02:09 del 09/08/2006

oh allora mi Reina c'è! bello vederti ancora. per un po' di giorni resto anche io. baci e abbracci!

Scritto da: largen | 15:16 del 09/08/2006

ehehhe ma non lo sai già fare? mi Reina... rido smack!

Scritto da: largen | 15:23 del 09/08/2006

E poi dicono di non ammazzare le bestie. Le spiaccico bene a modo io, altrocchè! Stai meglio ora?

Scritto da: notimetolose@v | 15:24 del 09/08/2006

P.S. Licenzia tutti i valletti Reine, non è possibile che nel castello si annidino simili bestiacce pronte ad attentare alla vita della sovrana. E che cazzo!

Scritto da: notimetolose@v | 15:25 del 09/08/2006

Ragazza mia, tu sei sfigata quanto me! io sono a casa con una specie di influenza virale.

Scritto da: la_portinaia | 15:56 del 09/08/2006

e poi tu scrivi troppo bene. sei così precisa.

Scritto da: la_portinaia | 16:00 del 09/08/2006

NOTI - LARGEN - PORTINAIA : oggi ho fatto una visita di controllo e la dottoressa ha detto che una cosa così in tutta la sua carriera non l'ha mai vista. Il dolore persiste ma io, stoica, resisto (sei secondi per volta). Che volete, noblesse oblige. :)

Scritto da: thedanix | 20:05 del 09/08/2006

Per inciso: io odio i ragni, adesso ancora di più, io ho terrore dei ragni, adesso ancora di più, ho sempre voluto fuggire da Milano, adesso ancora di più. Baci, Spider Queen!

Scritto da: ghost_bill | 21:22 del 09/08/2006

Forse alle Regine farebbero bene alcuni giorni di vacanze senza problemi, senza filmacci da visionare, senza scrivere di obrobri visti. Alle volte staccare fa bene anche alle regine. Ti bacio a debita distanza. Vurria mai che mi attaccassi il morbo malvagio. Rido.

Scritto da: notimetolose@v | 00:50 del 10/08/2006

NON SE SE E' IL CASO DI PRESENTARE UNA SCENEGGIATURA A QUALCHE REGISTA AMERICANO E INVENTARE UNA NUOVA FIGURA TRA I SUPER EROI (SPIDERWOMAN)
MAGARI CI FACCIAMO ANCHE UN PO' DI SOLDI,NATURALME NTE COME SPESSO ABBIAMO DISCUSSO IO SARO' IL TUO MENAGER.
VORREI TRA L'ALTRO CHIEDERE CHE NEL FILM SIA TU LA PROTAGONISTA MA CHE CI SIA UN POSTO ANCHE PER ME,UNA VERSIONE UN PO' EROTICA DELL'AMICA DI STANZA DI SPIDERWOMAN,CHE TE NE SEMBRA?
BACI
GINGERSNAPS

Scritto da: null | 09:34 del 10/08/2006

Hai già pensato a come dovrà essere la tutina da Real SpiderWoman? :-)))) Buona serata. Trespolo.

Scritto da: il_trespolo | 18:08 del 10/08/2006

oddio regina che incubo!!!peggio di una puntata di x files, altrochè!!!la morale credo sia: scrolla sempre l'accappatoio prima di infilarlo, io dopo la doccia lo faccio sempre!!! anche se non ho paura dei ragni (casa mia ne è piena da quando l'idraulico ha aperto un tubo del bagno), anzi, uno sopra il mio letto ormai è di famiglia, se ne sta lì buono, e la mia gatta manco se lo fila... ma certo non amo sentirmeli addosso!baci tesoro, law :)

Scritto da: null | 12:58 del 18/08/2006

Accipicchia Dani. Ti è andata bene, tutto sommato... nonostante l' incompetenza entmologica dello hobbit! Tieni duro!

Scritto da: null | 18:43 del 18/08/2006

RICHARD GEKKO puoi ben dirlo! LAWGIRL carissima devo dire che la paura dei ragni non mi è venuta. Non l’avevo prima nè credo l’avrò adesso, relativizzo tenendo presente una lex di natura. Ogni organismo vivente che si sente in pericolo attacca – ovvero non è che un ragno così alla cacchio ti vede e decide “Mordo!” – ma una cosa farò: mai più accappatoi solo enormi teli di spugna facilmente scuotibili. Ecco.
TRESPOLO andrei sul classico, rosso e blu. O nero Venom?
GINGERSNAPS tu sì che hai la mentalità di un vero ufficio stampa. Peccato che SPIDERWOMAN sia già stata inventata. Resta il fatto però che potrei darle una allure, come dire, regale. Questo sì. :-)

Scritto da: thedanix | 17:36 del 20/08/2006

perdona , leggo solo ora cosa ti e' accaduto ma ho avuto come dire un periodo da buttare...che dire ....sono felice della possibilita' di godere a lungo delle tue critiche.ti abbraccio con affetto marihellen

Scritto da: mari_hellen | 04:13 del 23/08/2006

Non esistono aracnidi velenosi a Milano ? Va meglio ?
p.s. Film di riferimento: Caro Diario, terzo episodio.
Ogni racconto sul tumore, l'ultimo di un'amica colpita da linfoma-non-Hodgkin, conferma le motivazioni del secolare successo della magia nella terapia delle sventure umane...la medicina non è una scienza esatta o meglio lo è leggermente più dello sciamanesimo (talvolta meno).

Scritto da: Akamota | 11:35 del 23/08/2007

Sapessi quanto ti capisco...Ovunque mi trovi riesco a finire al pronto soccorso causa punture di bestiacce schifose. Probabilmente anche tu come me sei particolrmente recettiva (alias allergica) ai veleni che tutte, ma proprio tutte inoculano. A molti non succede nulla, noi rischiamo ogni volta. Io vivo con trimeton, polaramin, gentalin e bentelan appresso, in casa e fuori. In ogni stagione dell'anno...'na bella noia.

Scritto da: Mitì | 16:17 del 12/08/2008

@mitì
eh sorella di allergie, ci capiamo sì - come fai sentire l'abbraccio empatico tu pochi altri :) grazie

Scritto da: daniela_elle | 16:30 del 12/08/2008

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