I Padroni della Notte – We Own The Night

di James Gray con Joaquin Phoenix, Robert Duvall, Mark Whalberg, Eva Mendes.     Un classico poliziesco di tutto rispetto. Ordine e subordine al dovere/diritto di seguire i principi della giustizia e tolleranza zero verso i trafficanti di droga. Fine anni ottanta, due fratelli sulle barricate: uno (Phoenix) gestisce un redditizio locale notturno e convive con la mafia russa che … Continua a leggere

Persepolis

Animazione, di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud.   Commovente lungometraggio animato in collaborazione con Vincent Paronnaud, che srotola il racconto autobiografico e universale di Marjane Satrapi, riversato anche nelle omonime tavole a fumetti che hanno raccolto premi e riconoscimenti ovunque. Nata e cresciuta a Teheran tra la dittatura dello Scià e l’installazione del regime islamico dell’Ayatollah Khomeini, attraverserà le fasi della propria … Continua a leggere

L’âge des ténèbres – Gli anni dell’oscurità

   di Denys Arcand con Marc Labrèche Diane Kruger Sylvie Léonard.   La vita di Jean Marc in quattro atti. Funzionario quarantenne del governo, si occupa di casi umani in cerca di risposte, ha una famiglia medio borghese, una moglie agguerrita e in carriera, due figlie immerse nel proprio mondo. Egli stesso si rifugia sul proprio piano di percezione alternativo … Continua a leggere

Ai confini del paradiso – Auf der anderen seite

di Fatih Akin con Tunnel Kurtiz, Nursel Kose, Patrycia Ziolkowska, Hanna Schygulla, Nurgul Yesilcay, Baki Davrak.    Dopo la prova del viscerale e convincente “La Sposa Turca”, Fatih Akin alza il tiro e allestisce una vicenda corale a tutto tondo. Ambizione, capacità e talento narrativo elargiti in due ore di affilato ma empatico cinema delle coincidenze e dei legami smarriti/ricomposti. … Continua a leggere

Quattro mesi, tre settimane e due giorni

di Cristian Mungiu con Laura Vasiliu, Anamaria Marinca, Vlad Ivanov. Il rigore del cinema concreto. Vincitore della Palma d’oro 2007, il lungometraggio del verista rumeno Cristian Mungiu, colpisce per la capacità di aggiudicarsi l’attenzione della platea passo dopo passo. Convince e per la vicenda umana che decide di raccontare e per l’asciutta empatia che vi profonde nel farlo. Nessun ridondante … Continua a leggere

Mio fratello è figlio unico

di Daniele Luchetti con Riccardo Scamarcio, Elio Germano, Angela Finocchiaro, Massimo Popolizio, Luca Zingaretti.   Buon cinema de’ noantri    Vivo e vegeto buon cinema italiano che fa recuperare la fiducia nelle nostre possibilità e senza bisogno d’insinuare il dubbio della mediocrità che diviene bellezza tra quintali di fuffaggine in celluloide. Due fratelli, Manrico (il nazional-Scamarcio che ben diretto, sa … Continua a leggere

XXY

di Lucía Puenzo con Inés Efron, Martín Piroyanski, Rocardo Darín.   Esordio asciutto, affilato e realistico dietro la macchina da presa di Lucía Puenzo: Alex ha quindici anni e un cromosoma in più che la rende speciale. Portatrice sana di entrambi i sessi, approccia col mondo spigolosa e consapevole della propria bellezza/mostruosità a seconda di chi incontra o scontra. La … Continua a leggere

Persepolis

Animazione, di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud.   Commovente lungometraggio animato in collaborazione con Vincent Paronnaud, che srotola il racconto autobiografico e universale di Marjane Satrapi, riversato anche nelle omonime tavole a fumetti che hanno raccolto premi e riconoscimenti ovunque. Nata e cresciuta a Teheran tra la dittatura dello Scià e l’installazione del regime islamico dell’Ayatollah Khomeini, attraverserà le fasi della propria … Continua a leggere

We own the night

di James Gray con Joaquin Phoenix, Robert Duvall, Mark Whalberg, Eva Mendes.   Un classico poliziesco di tutto rispetto. Ordine e subordine al dovere/diritto di seguire i principi della giustizia e tolleranza zero verso i trafficanti di droga. Fine anni ottanta, due fratelli sulle barricate: uno (Phoenix) gestisce un redditizio locale notturno e convive con la mafia russa che lo … Continua a leggere

Smiley Face – Le voyage du balloon rouge

SMILEY FACE di Gregg Araki con Anna Faris, Anna Faris e ancora Anna Faris. Un girotondo speciale e ultrapsicheledico (ma senza effetti da circo o peggio ancora odiose derive super – snob – nerd come quelle del signorino secchione extralusso, Wes Anderson) nella vita di Jane. Attricetta sempre fattissima e simil Britney Spears ma prima della cura, vive perennemente in … Continua a leggere