Eastern Promises

di David Cronenberg con Viggo Mortensen, Naomi Watts, Armin Mueller-Stahl, Vincent Cassel.    David Cronenberg e Viggo Mortensen riprendono, grazie all’ottima sceneggiatura di Steven Knight, a collaborare muovendosi l’uno – magistralmente arso – dietro la macchina da presa, e l’altro generoso d’impenetrabile (in tutti i sensi) fisicità e mimica pressochè compiute. La tavola a tre dimensioni nella quale si animano … Continua a leggere

National Treasure: Il Mistero delle pagine Perdute

di Jon Turteltaub* con Nicholas Cage, Jon Voight, Harvey Keitel, Ed Harris, Diane Kruger, Justin Bartha, Bruce Greenwood, Helen Mirren, Alicia Coppola.   Seconda puntata delle avventure di Benjamin Gates (Nicholas Cage scolpito nella chioma come Tom Hanks ne “Il codice da Vinci”) ricercatore puntiglioso, nemico delle acrobazie da superoe ma amico degli enigmi e dei rompicapi (cinque minuti con un … Continua a leggere

Lions for Lambs

di Robert Redford con R. Redford, Meryl Streep, Tom Cruise.     Robert Redford innestandosi sulla sceneggiatura di Matthew Carnahan (Smokin’ Aces) lancia il suo disarticolato e verboso j’accuse contro la politica estera USA e la guerra ancora aperta sul fronte medio-orientale. Sei personaggi legati in qualche modo tra loro sviscerano da vari punti vista le posizioni di un paese … Continua a leggere

The Assassination of Jesse James by the coward Bob Ford

di Andrew Dominik con Sam Shepard, Sam Rockwell, Brad Pitt, Casey Affleck.   Parte in salita e da vertigine, catturando fascinoso e per il tratto visivo personale e per il sottotesto morboso/molesto che si delinea da subito nel rapporto tra il famigerato – e ormai sull’orlo della paranoia – bandito Jesse James (Brad Pitt che ve lo diciamo, è bravo … Continua a leggere

Triplice inganno

di Jérôme Cornuau e François Cornuau con Clovis Cornillac, Diane Kruger, Stefano Accorsi, Edouard Baer, Olivier Gourmet, Jacques Gamblin, Thierry Frémont.   Liquideremo – anche brutalmente – l’operazione di trasporre in immagini la celebre serie francese “Le Brigate del Tigre”, com’era soprannominato il ministro che volle tali corpi speciali di polizia per combattere il crimine e ispirata a eventi storici … Continua a leggere

Raccontarla tutta ma anche no #4

sottotitolo: post a costo zero   IL DIARO DI UNA TATA Ne ho ampiamente scritto qui. Di più aggiungo che Tatascartlett va visto fosse solo per il fatto che tutte le mamme nel film detestano i loro pargoli senza sensi di colpa, col risultato che il tutto diventa sopportabilmente carinoino.   IN THE VALLEY OF ELAH Premettendo che “Crash” mi … Continua a leggere

Across the Universe

di Julie Taymor con Evan Rachel Wood, Jim Sturgess, Joe Anderson, Dana Fuchs, Martin Luther (it’s not a joke, it’s his real name).   Julie Taymor (“Titus”, “Frida”) miscela compiutamente follia, forza visiva, invenzione e allestimento barocco nel tentativo di rievocare lo stile di Buz Luhrman – salvo poi rinnegarlo optando per un più manierato melò per immagini e musica(l) … Continua a leggere

1408

di Mikael Hafstrom con John Cusack, Samuel L. Jackson     Da un racconto di Stephen King, 1408 di Mikael Hafstrom (padre registico del brutto “Derailed” e del decente “Evil”) butta tutto o quasi sulle spalle recitative di John Cusack, stropicciato scrittore giornalista che spernacchia gli hotel e gli alberghi che campano dei (supposti) fantasmi che li abiterebbero. Gira l’America … Continua a leggere

Raccontarla tutta ma anche no#3

SLEUTH di Kenneth Branagh Sapete già quasi tutto di questo remake dell’originale girato nel 1972: Michael Caine interpretò la parte che ora si è aggiudicato Jude Law (che ci piace moderatamente ma qui è innegabile che se la cavi più che egregiamente nei panni della bella ragazza seducente) e ora indossa i panni dello scrittore malandrino (che fu di Sir … Continua a leggere

Elizabeth: The Golden Age

di Shekahr con Cate Blanchett, Clive Owen, Geoffrey Rush, Tom Hollander, Samantha Morton, Abbie Cornish, Adam Godley, Jordi Mollà.   Gli anni d’oro del regno elisabettiano sono trasfusi in un paio di ore sostenute e barocche nelle quali solamente sua maestà Cate Blanchett riesce a non annegare nelle crinoline inamidate e nella dura legge del sequel. Brilla senza sosta come … Continua a leggere